"Francesco era molto cambiato.
Quando erano seduti su una panchina del parco a mangiare,
Chiara continuava a osservare i suoi capelli lunghi e disordinati
che cascavano sulle spalle in ampi boccoli morbidi.
Quei capelli neri e fini che quasi nascondevano il profilo di
Francesco, quel profilo che Chiara cercava di definire, come
tentava di incrociare il suo sguardo, sepolto dietro due occhi
di un nero intenso. Chiara seguiva il contorno netto e segnato
dei suoi zigomi pronunciati, riconosceva il taglio felino dei
suoi occhi che si aprivano con una tenue ruga che sembrava
un piccolo sorriso lungo la tempia, e il mento tondo tagliato
come una ferita al centro.".
Figlio di una nota attrice, persona indipendente, incredibilmente bello. Francesco è un personaggio alternativo, lui non va controcorrente, lui va per la sua strada, con le sue idee e la sua coerenza. Fedele come amico ma non come partner. Questi sono i tratti principali del protagonista del romanzo.
Francesco segue un percorso di crescita differente, diametralmente opposto rispetto quello di Chiara.
Il personaggio di Francesco, almeno nei tratti fisici è stato ispirato da Little Creek, per tutti quelli che penseranno "e chi cazz è?" : è l'indiano lakota del cartone animato Spirit. Risata. Del resto doveva essere un personaggio di fantasia...