Iniziato il giro di concorsi. Con il secondo romanzo "quando si alza il vento" mi sono piazzato tra i finalisti del concorso nazionale "Tindari patti", mentre, fresca di giornata è la notizia che ho vinto il concorso ProgettoBabele con il racconto "mi mancano i plugin". ecco il link dove andare a spulciare: http://www.progettobabele.it/CONCORSIPB/UNIBOOK2009/vincitoriunibook1.php
Il 22 Maggio ci sarà uno spettacolo teatrale il cui testo è scritto da me. Prossimamente pubblicherò data e luogo precisi dell'evento.
Finalmente(forse) arriva la prima presentazione del romanzo a Torino. Ecco la data, il luogo e l'orario: Sabato 28 Marzo ore 18.00 Venaria Reale(Torino). Piazza Annunziata 12/a Libreria Librarsi
La nestlè ci prova ancora
Che cosa ti regalo per natale
Mentre sto ragionando su parecchie cose e non so bene quali, sono stati pubblicati altri due articoli: In principio era la crisi
L'ultimo reality
é iniziata da qualche settimana la mia esperienza di articolista o qualcosa del genere. In realtà collabora con un portale e scrivo degli articoli, per lo più spesso noiosi eccone alcuni: Sul cervo dello stelvio
Su una ragazza intelligente
Su la Gelmini
Sulle multinazionali del petrolio
Giovedì 3 Ottobre presentazione a Roma. Mi devo preparare le valigie e l'imodium.
Ritorno nel mio solito posto dopo un periodo di vacanza e miracolato per non essere comparso in nessun articolo di cronaca nera tra stupratori, aerei infiammati, annegati e idioti in giacca e cravatta chiamati anche politici.
Altra intervista. Questa volta non parlo, non sono in diretta però riesco ugualmente a dire un paio di stronzate. Potete leggerla qui
L’intervista è andata in porto. Ora posso essere definito come lo scrittore dalle risposte confuse e imbarazzanti. Potete ascoltare l’orrenda prestazione del sottoscritto cliccando qui Buone risate.
Giovedì sera prossimo sono in radio, o meglio sarò intervistato durante la trasmissione radiofonica "la luna e il falò". Dalle 21 alle 23 occuperò uno spazio di quindici minuti circa. La radio è una radio locale romana ascoltabile però su internet al seguente cliccando
. Prometto che non parlerò di Pessotto e siccome è un intervista telefonica e in diretta è possibile che sentiate il rutto stomacale del mio water di casa.In un giorno sono invecchiato di un anno. Bella fregatura. Tra i regali ricevuti spiccano il cubo di rubik con cui mi sono allegramente rincoglionito, una cena ad un ristorante sardo, la recensione del mio secondo libro incorniciata ad opera di mio fratello, ma sopratutto... il libro di PESSOTTO!!! Dio mio che gioia..
Mi hanno chiamato per andare a Roma per la prima presentazione. Questo significa che per un mese avrò un agitazione in corpo ingovernabile. Magari poi vendo una copia.
Il mio romanzo ora lo si può comodamente trovare alla libreria Giunti dell’Ipercoop di via Livorno 51. Ci sta una pila, tra le novità. Roba da stroncare il fiato. A me.
La fiera è finita, ieri. Pessotto ha presentato il libro. La gente ha applaudito. Complimenti. Forse. Il mio libro ha fatto il tutto esaurito. Che qualcuno applauda. Non a me, ma a tutti quelli che intrepidi hanno comprato il mio romanzo. Per quanto mi riguarda continuo a svegliarmi rincoglionito all’alba delle otto, ma ora ho un motivo in più per tirarmela andando in giro a dire che alla fiera ho fatto il tutto esaurito. Che qualcuno applauda. Così mi sveglio dal torpore.
Sono stato alla fiera, ho camminato, comprato, annusato, mangiato e al padiglione 2 ho fatto pure la cacca in un cesso le cui condizioni igieniche erano avverse. Il mio libro se ne stava seduto al padiglione tre, su di una mensola, in compagnia di tanti suoi simili. Qualche copia è stata venduta, quante non lo so. Ho visto anche personaggi famosi, quando vai alla fiera incontri sempre qualche vip, così ho incrociato Bondi, Pif delle iene e infine Borghezio. Adesso non ricordo se li ho visti negli stand, nei corridoi o nella tazza del cesso prima di tirare lo sciacquone.
Finalmente il libro è ordinabile in ogni libreria.
Il mio libro sarà presente alla fiera del libro. Padiglione 3 stand della casa editrice il Filo.
qualche problema con la disponibilità del libro in libreria...
Tre cose. Piccole, veloci, importanti. La prima è qualcosa che mi sono trovato sulla scrivania. Qui, in ufficio, qualche giorno fa. Grazie Dario. La seconda, è una vetrina, bella, senza ombra di dubbio bella. Il mio libro siede lì, appollaiato su un’anta. Grazie Emanuela. La terza è un sms, non tanto lungo, nemmeno corto. Mi è arrivato due giorni fa, forse tre. E allora, grazie Simona. La vetrina è quella di una libreria, fa ridere. Intendo il mio romanzo. Ho spodestato il libro di Lucarelli. Fa ridere, il mio romanzo che sta lì. La terza è una ragazza, che se ne sta in viaggio di nozze, la spiaggia è bianca. Quella di Santo Domingo. Lei è lì, e sta leggendo il mio romanzo. Fa strano, pensare alla spiaggia, a lei che legge. Però sto bene. Io. La prima era una bottiglia di vino, rosso. Poi un biglietto, con scritto “complimenti, grazie, e ora raccontamene un’altra.”. è stato bello, trovarla, leggere. Stupirsi. Quindi, grazie Dario. Poi ora c’è uno spazio in casa, la mia. Su una mensola, tra i trofei di calcetto dove riposa la bottiglia.
Problemi con le dediche…Il sudore delle mani è fastidioso. Scrivere le dediche per il libro comporta una sudorazione immensa delle mani. Poi, sono sicuro, che prima o poi mi scappa l’ortografia e la dislessia acuta.
Inizia il nuovo giro di letture… La seconda bellezza è questa. Altre mani, altri occhi sulla mia storia, per un’altra volta Francesco, Chiara e tutti gli altri personaggi tornano in vita. Il fascino di questo passaggio è qui, ben distante dal giudizio finale, che sia piaciuto oppure no.
Le copie sono arrivate a casa